Sistema fiscale irlandese

Si tratta di un sistema relativamente snello, che prevede diversi incentivi per chi fa impresa e una della aliquote più basse sul reddito da impresa. È sicuramente un sistema fiscale che vuole continuare a migliorare per rendere sempre maggiori gli investimenti esteri

In Irlanda (come dovunque) i redditi sono soggetti a imposte chiamate income tax; Quella chiamata capital gains tax è l'imposta che si applica alle plusvalenze. Entrambe queste tasse trovano norma nel Taxes Consolidation Act e e sono invece gestite da specifici revenue commisioner. Sul reddito (se non superiore a 32800 euro) l'aliquota è del 20% che sale al 40% per redditi superiori. Per quanto riguarda le coppie, siano esse spostate o unite civilmente, la tassazione può essere congiunta o, se richiesto, separata: se si sceglie la prima opzione l'aliquota del 40% viene applicata per redditi che superino i 41800 euro. Il sistema fiscale irlandese prevede per i redditi superiori ai 125000 euro alcune restrizioni sui crediti d'imposta e, ovviamente, limitate deduzioni. Oltre a ciò se si hanno più di 65 anni e un reddito che non supera i 18000 euro si è esentati dal pagare le tasse.

Coloro i quali risiedono fiscalmente in Irlanda devono scontare le tasse su tutti i redditi dovunque siano prodotti. I non residenti sono soggetti a tassazione su alcuni redditi che abbiano fonte irlandese (tra questi vi sono i redditi da impiego, commercio o professione. Invece i redditi di origine finanziaria che siano però percepiti da persone non residenti in Irlanda solitamente sono esentasse.
In base a che cosa una persona è definita residente? Lo è se la sua presenza e permanenza in Irlanda ha raggiunto i 183 giorni in un anno. Vi sono alcune eccezioni al riguardo per cui è sempre meglio rivolgersi ad un fiscalista.

Il sistema fiscale irlandese ha alcune particolarità di applicazione per quelle persone che anche se risiedono ordinariamente in Irlanda non vi risiedono però nel particolare periodo di imposta considerato. Dal 2010 vi è comunque un'imposta fissa per quelli che risultano essere domiciliati in Irlanda; questo tipo di domicilio viene perso nel momento in cui ci si trasferisce all'estero. Un imposizione fiscale ancora diversa è quella che si applica ai così detti "resident but not domiciled": i redditi di queste persone sono pagati in Irlanda solo se vengono effettivamente rimpatriati.

E cosa prevede il sistema fiscale irlandese per le società? Il sistema fiscale irlandese prevede alcuni tipi di società con diversi imposizioni fiscali:
- Private Limited Company, equivalente alla nostra SRL
- Guarantee Company solitamente considerata e assimilabile alla società no profit
- Unlimited Company che sono quelle società che, solitamente, operano in ambiti di rischio limitato.
- Public Limited Company che sono, di solito, quelle quotate in Borsa Se la società risiede in Irlanda deve pagare le tasse su tutti i proventi; le società che, invece, operano in Irlanda attraverso una filiale, pagano le tasse in Irlanda limitatamente a quei redditi generati da quelle stesse filiali.

Per quanto riguarda le aliquote si può dire che i redditi commerciali sottostanno ad un'aliquota proporzionale del 12,5%. Aliquota che passa ad un 25% per attività non commerciali, tipo quelle immobiliari (e altre). La definizione di attività commerciale non è chiarissima ma quella più usata è quella che include attività manageriali, finanziarie distributive e altro il cui reddito derivi da un'attività di scambio e produzione.

Anche in Irlanda esiste l'imposta sul valore aggiunto; l'aliquota di questa tassa è, dal 1 gennaio 2012, del 23%. Ci sono alcune categorie di beni e servizi per cui le aliquote possono essere inferiori. Chi deve pagare l'IVA? Quei soggetti che effettuano cessione di beni o servizi. Chi ha un giro d'affari non superiore ai 75000 euro per beni o di 37500 per servizi non sono costretti a registrarsi come soggetti di IVA. Il sistema fiscale irlandese prevede, solitamente, che l'IVA dovuta sia pagata con cadenza bimestrale. In Irlanda c'è la possibilità di presentare una domanda all'ufficio delle entrate per fare un'eventuale contestazione dell'aliquota applicata ad una specifica operazione. Vi sono altre forme con cui il contribuente può contestare e interloquire con il fisco.

Anche in Irlanda il sistema di tassazione dipende dal fatto che il reddito da tassare sia da lavoro dipendente o da lavoro autonomo. I lavoratori dipendenti si vedono applicare quel sistema definito "paghi quando guadagni"; i lavoratori autonomi possono utilizzare il sistema dell'autoaccertamento. Le società hanno l'obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi entro nove mesi dalla chiusura dell'esercizio e della eventuale presentazione del bilancio. Solitamente i pagamenti avvengono con due acconti mentre sono previste alcune eccezioni e regole diverse sia per le start up sia per le imprese che non hanno redditi superiori ai 200000.

Per avere informazioni dettagliate sul sistema fiscale irlandese può essere utile consultare i siti revenue.ie che è quello dell'Amministrazione Fiscale Irlandese o il taxireland.ie che è quello dell'Irish Taxation Institute.



(3) Commenti

antonio Tonin
24 aprile 2017, 18:05
mio figlio ha lavorato in Irlanda come dipendente nel 2016 per 12 settimane. Alla cessazione del rapporto di lavoro dipendente ha ricevuto come certificazione del redditto percepito il "Cessation Certificate - P45 Part. 2 /Part. 3 /Part.4. Come deve comportarsi per la dichiarazione fiscale italiana che deve presentare per i redditti percepiti nel 2016. Inoltre non riesco a capire bene le voci presenti nel "Cessation Certificate"
Grazie mille per la Vs. risposta
Antonio Tonin
sandra
03 febbraio 2017, 18:13
mio figlio presta la propria attività come lavoratore dipendente in Irlanda dal 7 novembre 2016. Oltre ad essere soggetto alla tassazione Irpef del 20% in quanto ha un reddito annuo inferiore ai 20.000 €, deve presentare la denuncia dei redditi?
Grazie, cordiali saluti.
Alessandro Proserpio
03 gennaio 2017, 17:07
Un cittadino italiano che presta la propria attivita'come lavoratore dipendente in Irlanda ( al momento con residenza in Italia) oltre ad essere soggetto alla tassazione irpef del 20 e/o 40%, ha diritto a qualche detrazione o deduzione? (in questo caso single) ?
E dal punto di vista previdenziale ha qualche diritto o obbbligo da soddisfare ?
Grazie per una risposta e buona serata.

Scrivici se hai domande o commenti sull'Irlanda

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *

Email *

Commento